Periodo preistorico (Canār) XVIII-XVI sec. a. C.

Il Polesine nell'etā del bronzo o meglio nella fase pių antica (XVIII-XVI sec. a. C.) sembrerebbe inserito in un contesto culturale che coinvolge buona parte dell'Italia settentrionale <cultura di Polada>. Elemento caratteristico di questo periodo é di erigere villaggi in prossimitā di laghi o acquitrini su piattaforme lignee elevate o appoggiate direttamente sul terreno, tradizionalmente definite <Palafitte o Bonifiche>. L'unico esempio sin ora rinvenuto in provincia di Rovigo é quello di Canār di San Pietro Polesine (Comune di Castelnovo Bariano).

Trattasi di un abitato costruito su struttura lignea rialzata dal terreno costipato da migliaia di pali in parte in rovere. Quindi il villaggio doveva sicuramente trovarsi in prossimitā di uno o pių specchi d'acqua. L'attivitā domestica, maggiormente documentata del villaggio, č la produzione di ceramica, ed é proprio questa che caratterizza maggiormente il sito di Canār. Forme tipiche di questo sito, come anfore (vasi a due anse), brocche, grandi scodelle con orlo a tesa trovano pochissimi confronti il alta Italia e sembrano richiamare altre culture dell'etā del bronzo Austriaca ed Ungherese.
(cultura di Wieselburg - Gata)

Il museo comprende inoltre materiale proveniente da ricerca di superficie come Marola e Canova in cui il periodo appartiene al bronzo medio e recente (1500 - 1200 a. C.). Di etā romana sono esposti alcuni reperti da mensa dalla vernice rosso - arancio: la cosė denominata terra sigillata.