Sezione MedioEvale (Torretta Veneta)

Di grande interesse storico artistico é la sezione dedicata a Torretta Veneta. Trattasi di una grande quantitą di scodelle, catini, piatti, boccali in ceramica raffinata e maiolica, che offrono una vasta panoramica della produzione fittile della Val Padana dal 1400 alla metą del 1500. Questi materiali provengono dagli scavi affettuati alla base di una torre medioevale veneziana (la Torretta) eretta sulle rive del fiume Tartaro. La torre, facente parte di un sistema difensivo dell'entroterra veneziano, si trovava al confine tra la Serenissima repubblica e i ducati di Ferrara e di Mantova.

I reperti pił antichi risalgono ai primi decenni del 400. Si tratta di scodelle di ceramica graffiata, dipinte in giallo verde, con motivi vegetali e geometrici di botteghe venete e ferraresi.
Dalla metą del 400 alla metą del 500 raggiunge il massimo splendore. Alle decorazioni precedenti si aggiunge la ritrattistica: sui piatti e bacili compaiono personaggi delle ricche corti rinascimentali, una coppia in particolare é decorata da una sfilata di donne e cavalieri e nel ritratto principale sembra riconoscersi Borso d'Este, duca di Ferrara.

Di buona fattura sono anche le maioliche (meta XV - primi anni XVI sec.), soprattutto boccali, ornati da stemmi nobiliari ed iscrizioni, provenienti da botteghe emiliane - romagnole.
Numerosi sono anche i metalli, tra cui armi da caccia e da guerra, posate, un boccale e un anello e diversi ditali da ricamo.
I vetri (bottiglie, bicchieri e una coppetta) sono di fabbricazione veneziana (Murano).