Attività didattica

Il museo e il gruppo archeologico realizzano annualmente un progetto rivolto al mondo della scuola.
Gli alunni della scuola elementare di Castelnovo Bariano imparano la storia locale costruendo manufatti esposti nel museo releativi al periodo del bronzo antico (Scavi di Canàr), al periodo romano ed al periodo rinascimentale “Torretta”.

Gli alunni della classe terza elementare di Castelnovo Bariano visitano il museo dove studiano come gli abitanti del sito preistorico di Canàr (periodo Bronzo Antico) costruivano i manufatti di uso comune. Analizzano le forme che riprodurranno durante le ore di archeologia a scuola.
All’interno della scuola si preparano le terre con gli inglobati necessari a ricostruire i manufatti presi in esame.
Dopo la ricostruzione e l’essiccamento naturale si procede alla cottura.
La prima fase é di riscaldamento, i manufatti raggiungono una temperatura attorno ai 200-250°C.
Dopo aver raggiunto questa temperatura si ha la certezza che anche l’ultima parte di umidità presente nel manufatto se ne è andata quindi inserendoli all’interno del fuoco non si rompono. Questo tipo di cottura veniva usata dagli abitanti del villaggio di Canàr ed è classificata come cottura in fornace a cielo aperto.
Gli alunni della quinta osservano in museo i materiali rinascimentali ed analizzano l’importanza dell’ingobbio, del graffito, della coloritura con ossidi e l’invetriatura. A scuola stendono l’argilla sulle pareti dello stampo in modo uniforme e la levigano sino ad ottenere una superficie liscia la quale verrà ingobbiata e graffita.
Dopo la preparazione del manufatto si procede alla fase di disegno del manufatto e quindi alla graffitura per eseguire una prima cottura. Al termine della cottura si procede alla coloritura con ossidi e all’invetriatura.
Dopo queste fasi i manufatti sono pronti per subire una seconda cottura ad una temperatura di circa 900°C. Gli ossidi e la vetrina assumono quindi i colori finali di una bellissima brillantezza.
Gli alunni della classe quarta elementare studiano il periodo Romano quindi dopo essere stati in museo si cimentano alla ricostruzione di una lampada romana. Preparano il modello che servirà a preparare lo stampo, realizzano lo stampo. Con esso foggiano i primi manufatti, dopo l’essiccamento si procederà alla cottura

Il museo e i sui collaboratori svolgono questa attività per divulgare, quasi per gioco, la storia del nostro territorio ai giovani rendendoli partecipi alla salvaguardia del nostro patrimonio storico.